12 Lug 2020

#ragazzi #Autismo Il Modello Koala: le fasi e le attività

Il Modello Koala: le fasi e le attività

Continua l’incontro con Tania che ci racconta, in sintesi, le diverse fasi progettuali del Modello Koala.

 

Co- progettazione e prototipazione del modello d’intervento Koala nei primi tre mesi:

Organizzazione di un'equipe che avrà il compito di definire insieme come avverrà il processo di individuazione e presa in carico del nucleo familiare e del ragazzo con autismo, definendo poi i percorsi di supporto alle famiglie e un modello di equipe di professionisti ideale.

 

Formazione rivolta ai professionisti (educatori/psicologi laureati o in corso con gli studi) (4°/5° mese):

 

Definizione ed erogazione del percorso di formazione sul tema dell’autismo che avrà una durata di circa 50 ore, di cui una parte in aula e l’altra pratica in affiancamento ai ragazzi con autismo con monitoraggio da parte di operatori senior, ci saranno anche momenti di supervisione degli operatori con lo scopo di sostenere l’equipe nella costruzione di relazioni positive con i ragazzi.

 

 

Attività formative e di supporto alla genitorialità (dal 6°mese in poi):

 

Definizione degli argomenti da trattare durante gli incontri rivolti ai genitori, tenendo in considerazione anche le loro richieste, organizzazione degli incontri di formazione durante i momenti in cui i ragazzi sono impegnati a svolgere le attività.

 

 

Sviluppo delle autonomie del giovane con autismo (da 6°al 11° mese):

 

Attività di routine quotidiana (lavarsi, pettinarsi, vestirsi), laboratorio di cucina (fare la spesa e cucinare), attività di educazione alla sessualità, orientamento negli spazi abitativi e utilizzo di strumenti domestici. 

Queste attività vengono fatte nei piccoli gruppi con l’affiancamento degli operatori formati, tenendo conto delle specificità di ogni ragazzo e in contesti idonei

 

Rafforzamento e potenziamento delle abilità sociali (da 6°al 11° mese): 

 

Uscite serali in piccoli gruppi sul territorio, gite di durata prolungata per sperimentare un maggiore tempo di separazione dal nucleo famigliare e attività ricreative che necessitano l’interazione con gruppo (es. giochi di squadra). 

Queste esperienze hanno lo scopo di rafforzare la capacità di adattamento a contesti nuovi da parte dei ragazzi, in modo da prepararli ad esperienze di co-housing, per la sperimentazione di una vita autonoma. 

 

Attività preparatorie all’avviamento al lavoro (da 6°al 11° mese):

Laboratori pre-lavorativi per l’insegnamento delle regole da seguire in un contesto lavorativo laboratori protetti all’interno di contesti lavorativi, dove grazie alla presenza di educatori e delle cooperative, verranno allestiti dei setting di lavoro, in cui a ciascun ragazzo verrà proposta un’attività lavorativa, in linea con le sue competenze e potenzialità.


Prove di co-housing (verso fine progetto):

La fase finale del progetto prevede, per i ragazzi ritenuti più pronti, la possibilità di passare un weekend fuori da casa in una struttura/appartamento in cui il ragazzo possa sperimentare momenti di vita indipendente. I ragazzi che parteciperanno a questa attività saranno accompagnati sempre dagli operatori formati e da professionisti senior.


In sintesi i bisogni ai quali il progetto intende rispondere sono: 

  • bisogno di indipendenza e partecipazione di giovani con autismo,
  • bisogno di sollievo e supporto, formazione e maggiore sicurezza per il futuro dei propri figli da parte delle famiglie,
  • bisogno di formazione specifica e supporto per non cadere in burnout per gli operatori

 

Negli ultimi anni è stato dimostrato che le persone autistiche, in molti casi, lavorano molto bene; il lavoro risponde ad una loro esigenza profonda, oltre che rappresentare uno strumento efficace di miglioramento dell’autostima e dei problemi di comportamento.

Per tale ragione è importante che la persona autistica abbia la possibilità di ricevere una formazione professionale adeguata, un lavoro e di una vita indipendente.

 

Il modello che verrà creato e sperimentato con il Progetto Koala sarà funzionale allo sviluppo di abilità, multidisciplinare e personalizzato ed economicamente accessibile e sostenibile da parte delle famiglie attraverso dinamiche organizzative che portano ad ottimizzare i costi e ad un risparmio economico.

 

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